IDENTIKIT DEL SERVIZIO

I NOSTRI SERVIZI

Identikit del servizio

Con Identikit del Servizio si intende rappresentare la “Fotografia” del Nido, così come concordata con le istituzioni accreditanti.; vi viene riportata sinteticamente l’organizzazione del nido, la descrizione degli spazi, l’offerta formativa, con la sua programmazione temporale e la didattica. Ogni angolo del nido è letteralmente fotografato, descritto negli scopi e nelle attrezzature esistenti. Sono previsti numerosi controlli e verifiche annuali tesi ad accertarne la conformità agli standards concordati ed alla validazione “in campo” dei risultati. Tra i principali strumenti di verifica vi è il riesame collegiale dei Diari di Bordo quindicinali di ogni bambino scritti dalle Educatrici.

 

Nel seguito sono riportati alcuni degli aspetti trattati nell’Identikit ed altri ritenuti di importanza per la Sicurezza, L’Igiene, la Prevenzione.

 

GENERALITA’ DEL SERVIZIO

 

Il nido è aperto all’utenza dalle ore 8.00 alle ore 16.30

 

ORGANIZZAZIONE DEL NIDO

 

I bambini sono suddivisi in 3 sezioni; le fasce orarie di uscita sono: 12.30, 14.30 e 16.30.

 

Nel corso dell’anno si ha cura di creare/organizzare situazioni di interazioni tra le sezioni così da stimolare le naturali spinte della conoscenza basate sulla collaborazione, sull’imitazione, sull’aiuto e la protezione del grande verso il piccolo.

 

La programmazione didattica, divisa per fasce di età, pur nella sua generalità, è costantemente rivisitata e personalizzata allo sviluppo di ciascun bambino così da fornire a ciascuno gli stimoli necessari e garantirne nel contempo la naturale creatività.

 

FIGURE PRESENTI NEI NIDI

 

Amministratore/Resp.le Sicurezza: Dott.ssa Daniela Di Maggio

 

Coordinatrice: Dott.ssa Schifano Francesca. E’ responsabile del Progetto pedagogico. Cura la gestione interna, interfacciandosi con le famiglie ed i funzionari didattici del Comune.

 

6 Educatrici con orari in turno che garantiscono il rapporto medio di 1 Educatrice per sette bambini. Qualifiche e titoli richiesti per legge. Contratto collettivo ANINSEI.

 

1 Cuoco. I pasti sono preparati giornalmente nel rispetto della qualità e delle tabelle dietetiche previste dal regolamento comunale. Il menù è affisso in bacheca.

 

Il rifornimento dei viveri è quotidiano. La società esterna ASQ-CNA è incaricata della vigilanza sull’HACCP.

 

2 Ausiliari con compiti anche di supporto alle educatrici.

 

Pediatra: mensilmente è presente all’interno del nido.

 

FINALITA’ DEL NIDO

 

Le finalità si imperniano sul bambino quale soggetto attivo; ne consegue che gli vengono offerti percorsi educativi in un processo di continua integrazione con i pari, gli adulti e l’ambiente per consentirgli di raggiungere, nel rispetto della diversità, i traguardi di sviluppo per quanto riguarda l’identità, l’autonomia, le abilità, le competenze.

 

Il nido, quale luogo di primaria fonte educativa, si propone inoltre:

  • verso i bambini, come ambiente rispettoso dei suoi spazi e tempi;
  • verso le famiglie, come luogo di sostegno alla genitorialità, in un rapporto di continuità educativa che porta l’asilo ed il genitore verso un percorso comune di crescita del bambino.

Nelle sue linee principali, il progetto pedagogico e la didattica sono improntati al modello montessoriano, dove l’autonomia e la libera ricerca del bambino costituiscono i principali obbiettivi del suo sviluppo. Il nido propone percorsi che toccano in particolare:

  • lo sviluppo della musicalità di cui alla Music Learning Theory di Edwin Gordon, secondo la quale l’apprendimento precoce di competenze linguistiche, anche di grande complessità, avviene attraverso le stesse modalità dell’apprendimento linguistico. Ne consegue che l’esposizione a modelli musicali fin dalla più tenera età ne costruisce l’audiation, ovvero la capacità del bambino di pensare in musica;
  • sviluppo del bilinguismo in lingua inglese attraverso format narrativi e del vissuto quotidiano del nido, con l’uso di tecniche specifiche per i bambini di questa età sviluppate dalla Facoltà di Psicologia 1 della Università La Sapienza.

CALENDARIO INCONTRI CON I GENITORI:

 

Si rimanda al Cronoprogramma che viene consegnato ad ogni genitore nella riunione organizzativa dei primi giorni di Settembre.

 

AMBIENTI E SPAZI

 

Le sezioni si evolvono, nel corso dell’anno, in funzione della crescita personale di ciascun bambino. Si sottolinea che i bambini appartenenti alla sezione dei medi che entro il 31 dicembre compiranno i tre anni saranno coinvolti in attività che li portino a maturare i pre requisiti per l’accesso alla scuola materna. In ogni ambiente e negli spazi polifunzionali le educatrici predispongono centri di interesse dove i bambini, con la loro creatività, possono costruire, manipolare, ritagliare, esplorare, rilassarsi e manifestare i loro desideri e le necessità.

 

Nel nido si trovano allestiti e frequentati:

  • Il gioco simbolico della Cucinetta – Cura del Bambolotto e Stiro

Il bambino inizia ad imitare ciò che avviene nella sua casa con l’utilizzo delle stoviglie e “del far finta di… “, per poi raggiungere il gioco strutturato “per ruolo”

  • Il centro logico-matematico con l’angolo delle costruzioni, i puzzles, gli incastri di diverse forme e colori, le differenze di dimensioni con aste di diverse lunghezze, la torre rosa, la scala marrone e giochi da tavolo per la comprensione del concetto dentro-fuori.
  • L’angolo morbido, con tappeto, cuscinoni, specchio (sviluppo identità corporea)
  • L’angolo della lettura, con tappeto, divano, cuscinoni, espositore con libri, marionette (stimolo della fantasia, momento di relazione).
  • L’angolo dei travestimenti, con mobile guardaroba ripieno di scarpe, cappelli, vestiti, sciarpe, ecc. per il gioco di imitazione-finzione.
  • Il laboratorio grafico-pittorico, con tavoli, sedie, cavalletto, scaffalatura a giorno con l‘occorrente per tutti i tipi di pittura, pennelli, pennarelli, spugnette, colori e cartoncini di varia misura. Quattro cassettiere contengono i diversi lavori dei bambini.
  • L’area della manipolazione e dei travasi, nella zona polifunzionale dell’accoglienza dove un ampio mobile a giorno li contiene.
  • L’angolo della toeletta, adiacente al bagno dei grandi, attrezzato con ciotole contenenti un pennello per la barba, una spazzola, una fascia per capelli, bigodini, crema…..
  • La fattoria, con casette di legno, staccionate ed animali. Una scatola contiene tessere raffiguranti animali nel proprio habitat che, opportunamente disposte, formano un quadro di una certa dimensione. Ci sono inoltre puzzles della fattoria da costruire.
  • -Il gioco euristico (8 sacche dai piccoli e 10 dai medi) e il cestino dei tesori (per lattanti fino a 12 mesi), finalizzati allo sviluppo della capacità di concentrazione, vengono proposti in luoghi predefiniti

LE STANZE DEL SONNO

 

Sono attrezzate con lettini impilabili in spazi polifunzionali. Il tempo del sonno varia indicativamente da 90 a 120 minuti.

 

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

 

Segue l’avvicendarsi delle stagioni e tiene conto delle varie ricorrenze.

 

Per i più piccoli si mira allo sviluppo dell’uso dei colori e dei pennelli per lo sviluppo della motricità fine, lo sviluppo della sensorialità, la conoscenza delle forme. Sono a portata del bambino incastri piani semplici, infilature e vario materiale montessoriano. Si mira alla conoscenza delle parti del corpo per lo sviluppo dello schema corporeo; inoltre si svolgono attività di manipolazione con materiali diversi e si cura l’educazione all’ascolto.

 

ROUTINE

 

Particolare cura e attenzione vengono dedicate ai momenti dell’accoglienza, dell’ambientamento, al cambio del pannolino, al pranzo, al sonno e al ricongiungimento con i familiari per garantire ad ogni bambino il benessere psico-fisico. Le educatrici preparano, con i bambini e il cuoco, con un piccolo gruppo, i biscotti per le Feste calendarizzate e per le calze della Befana. Li aiutano a servirsi da soli al fine di sviluppare l’autonomia e la capacità di autoregolarsi.

 

Il momento del pranzo, particolarmente significativo, vede i bambini, a turno, apparecchiare e sparecchiare la tavola; si mangia in piatti di coccio e con le stesse posate di “casa”; i più grandi sono invitati a servirsi da soli e a riempirsi di acqua i bicchieri di vetro.

 

Alla fine del primo piatto ogni bambino si alza e lo ripone sul tavolo di servizio prendendo poi la forchetta e il piatto piano e si siede nuovamente per servirsi il secondo che l’ausiliaria ha servito in vassoi, ponendoli al centro di ogni tavolo. Alla fine del pranzo i più grandi prendono il bicchiere, poi il piatto piano e la posata per sistemarli in ordine sul tavolo di servizio.

 

INDIRIZZI DI PROGRAMMAZIONE TEMPORALE

 

PREMESSA

 

Qualsiasi percorso didattico deve essere interessante, deve suscitare “meraviglia”, deve poter tenere vivo l’interesse per poter dire mi è piaciuto, sono cresciuto. La vita di ogni essere vivente si svolge secondo le fasi della Natura, con i cambi di stagione, le manifestazioni periodiche e le ricorrenze da Calendario; utilizzare e sfruttare le circostanze che ci offre il naturale evolversi delle stagioni ci permette di far vivere ai bambini il loro essere presenti, il loro vivere il giorno, considerando altresì che la Natura, da sola, ci offre già infiniti spunti di crescita. Aiutiamo il bambino a prendere coscienza di sé, a vivere in modo creativo; non aspettiamoci le risposte che vorremmo ma riflettiamo sulle risposte che ognuno di loro ci dà secondo la propria individualità, nel rispetto dell’Altro, in un contesto socializzante. Insieme ai genitori li “accompagniamo” verso il loro futuro fatto di regole, di valori, di affetti, di crescita che ognuno di essi vivrà secondo il proprio sviluppo, la propria elaborazione personale ed il proprio pensiero. L’obiettivo migliore resta quello di una crescita che porti alla ricerca costante di una propria autonomia ed una costante curiosità verso il mondo interiore ed esteriore.

 

Nel seguito si riportano alcuni indirizzi di intervento temporale in accordo a quanto riportato in Premessa, con possibili modifiche dovute ad aggiustamenti esperenziali (apprendimento olistico, attraverso l’utilizzo dei canali cognitivo, emotivo e fisico).

 

DIDATTICA E METODOLOGIA

S E Z I O N E P I C C O L I

 

L’AMBIENTE E LE COSE

  • Inserimenti individualizzati.
  • Ambientamenti individualizzati: scelta dei giochi più adatti per avviare un primo rapporto con il bambino e con il genitore con il quale si scambiano informazioni sulle abitudini del figlio al fine di ottimizzare la fase d’ingresso in un ambiente nuovo.
  • Libera esplorazione dell’ambiente e presentazione dei materiali.

Obiettivo: sviluppo sensoriale nel libero movimento del corpo.

  • Attività del riordino: prendere, utilizzare e riporre oggetti in apposite ceste.

Obiettivo: cura e il rispetto dell’ambiente, interiorizzazione delle prime regole di comportamento.

 

CORPOREITA’ E MOVIMENTO

  • Attività con cubi morbidi e palline.

Obiettivo: manipolazione e coordinazione.

  • Canzoni e filastrocche con gestualità.

Obiettivo: coordinazione ed espressività.

  • Percorsi sensoriali

Obiettivo: esplorazione sensoriale

  • Carrello primi passi, cilindro di legno dentato, percorso motorio ondine-tunnel.

Obiettivo: Sviluppo dell’area sensoriale e motoria.

  • Travasi semplici.

Obiettivo: coordinazione oculo-manuale.

SENSORIALITA’, PERCEZIONE E LOGICA

  • Cestino dei tesori.

Obiettivo: esplorazione sensoriale con materiali diversi.

  • Mobile di elementi naturali.

Obiettivo: percezione visiva di forme e colori.

  • Sacchetti, pannelli e tubi sensoriali.
  • Sonagli di vari materiali.

Obiettivo: stimolazioni sensoriali differenziate.

  • Manipolazione del colore.

Obiettivo: i colori primari.

  • Manipolazione di materiale reale: frutti, ortaggi …

Obiettivo: esperienza sensoriale di materiali presenti nella quotidianità e conoscenza della frutta.

  • Attività di vita pratica: infilare-sfilare, svuotare-riempire, aprire-chiudere, appaiare, impilare.

Obiettivo: coordinazione oculo-manuale e sviluppo della manualità grossa.

 

IL LINGUAGGIO

  • Lavoro a specchio: la lallazione.
  • Libri morbidi con immagine unica realistica.
  • Nomenclatura: presentazione di oggetti reali (vestiti, frutta, oggetti per il cambio).

> Canzoni e filastrocche sul tema delle stagioni.

Obiettivo: sviluppo del linguaggio.

 

L’IDENTITA’ E LA RELAZIONE

  • L’Io: impronta di mani e piedi, attività allo specchio, attività con acqua (lavare mani e bocca), angolo della toeletta (pettinarsi).

Obiettivo: conoscenza delle parti del corpo e l’espressività corporea.

  • Sè e l’Altro: attività in piccolo gruppo, giornate Porte aperte (feste di Natale, del papà, della mamma, di fine anno).

Obiettivo: interazione bambini e adulti, conoscenza di poi consolidamento nella triade genitore/figlio/nido.

 

S E Z I O N E M E D I

 

S E T T E M B R E

  • Inserimenti e ambientamenti individualizzati: scelta delle attività per avviare un primo rapporto con il bambino e con il genitore con il quale si scambiano informazioni sulle abitudini ed interessi del figlio al fine di ottimizzare la fase d’ingresso in un ambiente nuovo.
  • Esperienze di gioco libero, canzoni e filastrocche,
  • Lavoro in piccolo gruppo,
  • Attività ludiche in giardino.

Obiettivo: esplorazione e conoscenza dell’ambiente sociale/educativo.

  • Presentazione del signor Tempo e della famiglia dei Leprotti.

Obiettivo: vivere i propri vissuti oggettivati sugli amici leprotti.

  • Cerimonia dell’autunno: saluto alla stagione estiva e presentazione di quella autunnale. Canzoni, filastrocche e presentazione della frutta di stagione e delle foglie secche.

Obiettivo: esplorare con i sensi e sperimentare il trascorrere del tempo.

 

O T T O B R E

  • Nomenclatura e appaiamento: frutta, verdura e vestiario di stagione e animali della fattoria.
  • Attività: Canzoni e filastrocche.

Obiettivo: sviluppo del linguaggio, coordinamento oculo/manuale e capacità logiche.

  • Esplorazione sensoriale dei colori con l’utilizzo di vari materiali:

– Pittura,

– Oggetti classificati per colore (stoffe,tappi,spolette).

Obiettivo: conoscenza dei colori.

  • Esperienza sensoriale: l’Uva. Osservata, toccata e pigiata (mani e piedi).
  • Obiettivo: sperimentare e conoscere i frutti di stagione.
  • Sacche euristiche.

Obiettivo: esplorazione sensoriali di vari oggetti e scoprirne la funzione. Stimolare la curiosità.

  • Attività di vita pratica (brocca, vassoio, sedia, panchetto etc.).
  • Arrotolare e srotolare un tappeto.

Obiettivo: manipolare e trasportare oggetti nell’ambiente, coordinazione dei movimenti, avvio allo sviluppo dell’autonomia.

  • Laboratorio alimentare: introduzione e presentazione. Preparazione e degustazione di: pane, biscotti, ciambelloni, spremute, macedonia etc.

Obiettivo: dalla sperimentazione sensoriale alla conoscenza dei vari ingredienti utilizzati. Trasformazione degli alimenti.

 

N O V E M B R E

  • Nomenclatura e appaiamento degli animali del bosco.

Obiettivo: sviluppo del linguaggio, coordinamento oculo/manuale e capacità logiche.

  • Attività di aprire e chiudere contenitori (scatoline, borsellini, portagioie etc.).
  • Attività per avvitare e svitare (barattolini di varie misure, bottigliette, schiaccianoci etc.).
  • Primi esercizi di vita pratica: armadietto delle attività riparatrici (spazzare, spolverare etc.).

Obiettivo: permanenza dell’oggetto, sviluppare manualita grosso/fine, sviluppo dell’autonomia e utilizzo competente di oggetti quotidiani.

  • Presentazione del mobiletto per il lavaggio delle mani con annessa attività.

Obiettivo: imparare a lavarsi correttamente le mani, favorire l’autonomia del bambino.

  • Apparecchiare la tavola/dimostrazione: Osservare e ripetere.

Obiettivo: sviluppare manualita grosso/fine e competenze spazio motorie.

 

D I C E M B R E

  • Realizzazione decori natalizi:

– l’albero di Natale,

– il villaggio/presepe,

– gli addobbi per l’ambiente interno,

– bacchette con stelle di cartoncino e porpora dorata.

Obiettivo: ricreare nel nido l’ambiente natalizio cittadino.

  • Assemblea genitori/giornata a Porte Aperte: il bambino svolgerà con i propri genitori l’attività dedicata alla realizzazione di un lavoro inerente. Conoscenza e visita di Babbo Natale.

Obiettivo: rinforzo partecipazione della famiglia nel sociale del figlio.

  • Cerimonia dell’inverno: saluto alla stagione autunnale e presentazione di quella invernale: canzoni e filastrocche associate e conoscenza sensoriale dei relativi frutti.

Obiettivo: esplorare con i sensi e sperimentare il trascorrere del tempo.

  • Nomenclatura e appaiamento vestiario invernale.

Obiettivo: sviluppo del linguaggio, coordinamento oculo/manuale e capacità logiche.

  • Travasi solidi.

Obiettivo: travasare vari materiali, coordinazione oculo-manuale.

  • Esercizi di vita pratica: allacciature, piegare i vestiti, lavaggi (panchetto, sedia, tavolino etc.).

Obiettivo: favorire l’autonomia del bambino.

 

G E N N A I O

  • Conoscenza della Befana e consegna delle calzette.
  • Giorni della merla: racconto leggenda.

Obiettivo: narrazione di credenze e leggende.

  • Attività caldo/freddo: Esperienza sensoriale del freddo attraverso il ghiaccio.

Obiettivo: educazione tatto; discriminazione sensoriale del caldo e freddo.

  • Travasi liquidi (imbuto, brocche, bicchiere).

Obiettivo: travasare i liquidi in diversi tipi di contenitori, coordinazione oculo-manuale, favorire l’autonomia.

  • Scatola del ritaglio.
  • Scatola delle incollature.

Obiettivo: coordinazione dei movimenti, raffinamento psicomotorio, coordinazione oculo-manuale.

  • Spolette colorate.

Obiettivo: discriminazione dei colori attraverso un materiale sensoriale.

 

F E B B R A I O

  • Le maschere di carnevale con canzoni e filastrocche associate:

– narrazione della storia di Arlecchino,

– festa in maschera.

Obiettivo: vivere feste e ricorrenze nel nido.

  • Nomenclatura parti del corpo con canzoncine e filastrocche attinenti.

Obiettivo: sviluppo del linguaggio, arricchimento del vocabolario, arricchimento culturale, conoscenza e rinforzo dello schema corporeo.

  • Lavori attorno al cibo (grattugiare, macinare etc.).

Obiettivo: coordinazione dei movimenti, raffinamento psicomotorio, coordinazione oculo-manuale, favorire l’autonomia.

 

M A R Z O

  • Festa del papà: nella Giornata a Porte Aperte il bambino svolgerà con il proprio papà l’attività dedicata alla realizzazione di un lavoro.

Obiettivo: consolidare il rapporto padre/figlio nel tessuto sociale del bambino.

  • Cerimonia della primavera: saluto all’inverno e presentazione della stagione primaverile: canzoni e filastrocche associate e conoscenza sensoriale dei relativi frutti.

Obiettivo: consapevolezza del trascorrere del tempo.

  • la Semina.

Obiettivo: Vivere “nel tempo” questa attività, osservando e curando la trasformazione del seme.

  • Nomenclatura e appaiamento vestiario primaverile.

Obiettivo: sviluppo del linguaggio, arricchimento del vocabolario, coordinazione oculo-manuale.

 

A P R I L E

  • Realizzazione di oggetti primaverili utilizzando le diverse tecniche munariane.

Obiettivo: sviluppo della creatività.

  • Nomenclatura e appaiamento animali marini.

Obiettivo: sviluppo del linguaggio, arricchimento del vocabolario, coordinazione oculo-manuale.

 

M A G G I O

  • Attività ludiche in giardino:

– Sabbiera, scivolo, casetta, triciclo, giardinaggio.

– Attività e laboratori con l’acqua.

Obiettivo: attività all’aperto

  • Festa della mamma: nella Giornata a Porte Aperte il bambino svolgerà con la propria mamma l’attività dedicata alla realizzazione di un lavoro.

Obiettivo: consolidare il rapporto madre/figlio nel tessuto sociale del bambino.

 

G I U G N O

  • Festa di fine anno: i bambini consegnano ai propri genitori i lavori (cartacei e di altro materiale) realizzati e raccolti durante l’anno. Il bambino svolgerà l’attività dedicata alla realizzazione del lavoro di fine anno insieme ai propri genitori.

Obiettivo: consolidamento della triade genitore/figlio/nido verso un futuro sociale.

  • Cerimonia dell’estate: saluto alla primavera e presentazione della stagione estiva: canzoni e filastrocche associate e conoscenza sensoriale dei relativi frutti.

Obiettivo: consapevolezza del passare del tempo.

  • Nomenclatura del vestiario estivo.

Obiettivo: sviluppo del linguaggio, arricchimento del vocabolario, arricchimento culturale, coordinazione oculo-manuale.

 

S E Z I O N E G R A N D I

 

S E T T E M B R E

  • Presentazione dell’ambiente.
  • Inserimenti e ambientamenti individualizzati: scegliere le attività più adatte per avviare un primo rapporto con il bambino e con il genitore con il quale si scambiano informazioni sulle abitudini ed interessi del figlio al fine di ottimizzare la fase d’ingresso in un ambiente nuovo.

– Esperienze di gioco e disegno libero, canzoni e filastrocche,

– Lavoro in piccolo gruppo: pasta di sale, schiuma da barba,

– Attività ludiche in giardino.

Obiettivo: benessere del bambino nell’ambiente sociale nido.

  • Presentazione del signor Tempo e della famiglia dei Leprotti.

Obiettivo: vivere gli avvenimenti propri oggettivati sugli amici leprotti.

  • Cerimonia dell’autunno: saluto alla stagione estiva e presentazione di quella autunnale:

– realizzazione dell’albero autunnale decorato con piccole foglie secche (tecnica del collage).

Obiettivo: sperimentare e comprendere il trascorrere del tempo.

  • Presentazione degli animali della fattoria e degli animali domestici attraverso flashcards e l’ascolto di filastrocche e canzoni associate.

Obiettivo: familiarizzare con il mondo animale.

 

O T T O B R E

  • Consolidamento dei colori primari, colorazione guidata su:

– scheda mare (colore primario blu, tecnica: digitopittura e/o spugnatura e/o tappo di sughero),

– scheda mela (colore primario rosso, tecnica: digitopittura e/o spugnatura e/o tappo di sughero),

– scheda sole (colore primario giallo, tecnica: digitopittura e/o spugnatura e/o tappo di sughero).

Obiettivo: conoscenza e rinforzo dei colori suddetti.

  • Presentazione dei frutti e della verdura di stagione:

– la Castagna con la sua comoda e morbida casa, rappresentata dall’interno del riccio: viene osservata, toccata e se ne evidenziano le caratteristiche. La relativa scheda viene poi colorata mediante la tecnica della digitopittura (colore secondario marrone),

– l’Uva/Giornata della vendemmia: si osserva prima il grappolo d’uva, poi il singolo acino. Si toccano, se ne evidenziano le caratteristiche, dopodiché si pigiano e poi si colora la relativa scheda utilizzando la tecnica della digitopittura (colore secondario viola).

Obiettivo: dalla sperimentazione alla conoscenza dei singoli frutti di stagione.

  • Laboratorio alimentare: introduzione e presentazione. Preparazione e degustazione di: pane, biscotti, ciambelloni, spremute, macedonia etc.

Obiettivo: dalla sperimentazione sensoriale alla conoscenza dei vari ingredienti utilizzati. Trasformazione degli alimenti.

  • Consolidamento delle attività montessoriane: travasi solidi, spolette colorate (colori primari), incastro solido (grande/piccolo), torre rosa.

Obiettivo: affinare i sensi attraverso la capacità di cogliere differenze, educazione del senso visivo alle grandezze.

 

N O V E M B R E

  • Presentazione animali del bosco con particolare attenzione a quelli che vanno in letargo con relative schede.

Obiettivo: conoscenza della vita degli animali del bosco.

  • Presentazione delle foglie secche con “cascata” e relativa scheda.

Obiettivo: rivivere nell’ambiente nido ciò che avviene all’esterno.

  • Le forme geometriche:

– cerchio, quadrato, triangolo.

Obiettivo: esplorazione tattile e visiva delle sagome rappresentative.

  • Consolidamento delle attività montessoriane: incastro solido (grosso/fino), scala marrone, tavoletta liscio/ruvido, rocchetto.

Obiettivo: discriminazione visiva delle dimensioni, sviluppo della coordinazione oculo-manuale.

 

D I C E M B R E

  • Realizzazione decori natalizi:

– l’albero di Natale,

– il villaggio/presepe,

– gli addobbi per l’ambiente interno,

– bacchette con stelle di cartoncino e porpora dorata.

Obiettivo: ricreare nel nido l’ambiente natalizio cittadino.

  • Assemblea genitori/giornata a Porte Aperte, il bambino svolgerà con i propri genitori l’attività dedicata alla realizzazione di un lavoro inerente. Conoscenza e visita di Babbo Natale.

Obiettivo: rinforzo partecipazione della famiglia nel sociale del figlio.

  • Cerimonia dell’inverno: saluto alla stagione autunnale e presentazione di quella invernale:

– scheda dell’albero invernale decorato con impronte/dito colore bianco su cartoncino nero. Tecnica: digito pittura.

Obiettivo: sperimentare e vivere il trascorrere del tempo.

  • Consolidamento delle attività montessoriane:

– travasi liquidi e telai delle allacciature.

Obiettivo: potenziare la coordinazione oculo-manuale e la motricità fine, sviluppo della manualità legata alle attività di vestizione e svestizione.

 

G E N N A I O

  • Conoscenza della Befana e consegna delle calzette. Giorni della merla: racconto leggenda.

Obiettivo: narrazione di credenze e leggende.

  • Giorno/notte, grande/piccolo.

Obiettivo: riconoscere gli opposti.

  • Consolidamento delle attività montessoriane:

– incastro solido (alto/basso).

Obiettivo: classificazione degli oggetti in base alle dimensioni.

  • Spolette colorate (colori primari, secondari e derivati).

Obiettivo: discriminazione visiva dei colori.

 

F E B B R A I O

  • Le maschere di carnevale con canzoni e filastrocche associate:

– narrazione e rappresentazione della storia di Arlecchino,

– realizzazione della suddetta sagoma,

– festa in maschera.

Obiettivo: vivere feste e ricorrenze nel nido.

  • Percorso dell’IO: conoscenza delle parti del corpo su di sé e sull’altro a specchio.

– Attività: motorie, drammatizzazione, educazione al movimento e al ritmo.

– Colorazione di una rappresentazione corporea bambino/bambina a grandezza naturale e identificazione delle parti con il riconoscersi come maschio/femmina.

– Sperimentazioni di esperienze: corporee ed espressioni emozionali.

Obiettivo: conoscenza e rinforzo dello schema corporeo.

  • Giovane/anziano, alto/basso, corto/lungo.

Obiettivo: riconoscere gli opposti, misurare e misurarsi.

  • Consolidamento delle attività montessoriane: stoffe da piegare.

Obiettivo: affinare la manualità fine.

  • Tavolette dell’alfabeto: le lettere montessoriane (5 vocali).

Obiettivo: sperimentare e riconoscere la singola lettera.

 

M A R Z O

  • Nel giorno dell’Assemblea dei genitori/Giornata a Porte Aperte: il bambino svolgerà con il proprio papà l’attività dedicata alla realizzazione di un lavoro.

Obiettivo: consolidare il rapporto padre/figlio nel tessuto sociale del bambino.

  • Cerimonia della primavera: saluto all’invernale e presentazione della stagione primaverile:

– Scheda dell’albero primaverile decorato con palline di carta velina rosa. Tecnica: collage,

– Semina delle lenticchie nei vasetti.

Obiettivo: consapevolezza del trascorrere del tempo.

  • Consolidamento delle attività montessoriane: cilindri colorati.

Obiettivo: discriminazione visiva delle dimensioni, osservazione e confronto delle diverse serie tra loro.

 

A P R I L E

  • Realizzazione di oggetti primaverili utilizzando le diverse tecniche munariane.

Obiettivo: sviluppo della creatività.

  • Presentazione, conoscenza ed uso dei numeri abbinati al progetto di “Educazione alla cittadinanza” che porterà alla realizzazione del libro “Le 10 regole di convivenza”.

Obiettivo: sperimentare con manipolazione ciascun numero realizzato in legno.

 

M A G G I O

  • Presentazione animali marini.

Obiettivo: attività con gli animali, osservarli e riconoscerli.

  • Attività ludiche in giardino:

– Sabbiera, scivolo, casetta, triciclo, giardinaggio,

– Giochi e laboratori con l’acqua.

Obiettivo: giocare in ambiente pre/estivo.

  • Realizzazione:

– Maglia da indossare il giorno della festa di fine anno con l’impronta della propria mano e quella dei compagni di sezione,

– Cappelli e diplomi per la festa di laurea,

– Libro “Le 10 regole della convivenza”: ciascun numero, realizzato con del cartone ondulato, viene attaccato con la tecnica del collage e abbinato ad una regola del vivere insieme.

Obiettivo: promuovere un’educazione sociale che sensibilizzi al rispetto di se stesso e dell’altro.

  • Libro individuale e illustrato per fine anno:

Es. “Ci vuole un fiore”: lavoro di fine anno con rappresentazione dei diversi elementi naturali nominati dalla canzone. Tecniche usate: tempera, acquarello e materiale sensoriale “reale” (terra e semi).

 

Si specifica che i fogli/schede dei suddetti libri vengono realizzati durante l’intero anno educativo

Obiettivo: realizzazione di una cartella personalizzata racchiudente i lavori eseguiti dai bambini durante l’anno.

 

G I U G N O

  • Assemblea dei Genitori/Porte Aperte: i bambini consegnano ai propri genitori i lavori (cartacei e di altro materiale) realizzati e raccolti durante l’anno. Il bambino svolgerà l’attività dedicata alla realizzazione del lavoro di fine anno insieme ai propri genitori.

Obiettivo: consolidamento della triade genitore/figlio/nido verso un futuro sociale.

  • Cerimonia dell’estate: saluto alla primavera e presentazione della stagione estiva:

– scheda dell’albero estivo dipinto con acquarello per le foglie e stampini rossi per i frutti.

Obiettivo: consapevolezza del passare del tempo.

 

NOTA: Le attività montessoriane brevemente citate non esauriscono di per sé il “percorso montessoriano”, consistendo questo, oltre che in uno stato ambientale, in un percorso comportamentale che inizia al mattino, all’ingresso, e termina all’uscita attraverso la continua somministrazione di stimoli che portano il bambino a sperimentare da solo e a svilupparne la curiosità e la creatività verso il mondo circostante.

 

LABORATORIO DI INGLESE

 

I bambini hanno una predisposizione naturale all’acquisizione linguistica, sono curiosi e fortemente attivi nell’attività di comunicare. L’esposizione ad una seconda lingua in questi anni facilita enormemente le acquisizioni successive: la pronuncia sarà più fine e precisa e le capacità linguistiche meglio sviluppate. La letteratura riporta un miglioramento notevole delle capacità metacomunicative e metalinguistiche in età scolare.

 

Il nostro obiettivo non sarà tanto quello di “insegnare” una lingua, quanto quello di abituare i bambini ad una musicalità diversa, che poi ri-conosceranno quando saranno più grandi, facilitandoli nell’apprendimento. Inoltre, il sapere che esistono modi alternativi di comunicare predispone ad una maggiore “elasticità” e creatività della mente: in altre parole si stimola lo sviluppo delle funzioni metalinguistiche e metacognitive.

 

Le modalità di lavoro all’interno del laboratorio sono tali da essere adeguate all’età e adatte agli interessi e alle capacità dei bambini: sono divertenti, legate al fare concreto, modificabili a seconda delle reazioni e delle loro richieste. Le attività in lingua inglese (facoltative) vengono attivate a ottobre, sono giornaliere e durano per l’intero anno scolastico. Per maggiori informazioni sul format narrativo vedere il sito: http://www.hocus-lotus.edu/

 

FORMAT 1: HOCUS THE DINOCROC

 

Subject: Animals end Colours

Vocabulary: Animals: bird-duck- frog / Colours: pink-yellow-red-blue-green

Activity:

Game with the parachute:

Children match the colors of the parachute with the one of the animals they are imitating. (I bambini vanno sul colore del paracadute che corrisponde all’animale, imitandone il verso)

Game Stand up – Sit down

Children get up and sit when they hear the command. (I bambini si alzano e si siedono quando sentono il comando)

Song: Hallo boys- Hallo girls

Works: Egg, Hocus & Lotus, Bird, Duck, Frog.

FORMAT 2: HOCUS MEETS LOTUS

Subject: Orders and Body

Vocabulary: Orders: walk-run- jump-sleep- fly / Body: hands-head-tummy-eyes-feet- mouth- nose- ears

Activity:

Game Up and Down:

Children walk up and down the room following my orders. Sleep, run, walk… (I bambini camminano per la stanza e al comando corrono, saltano, dormono..)

Game with the parachute:

Children match the colors of the “parachute” with the one of the animals they are imitating ( I bambini vanno sul colore del paracadute che corrisponde all’animale, imitandone il verso)

Song:If you happy and you know clap your hands (touch your nose, touch your eyes, touch your tummy..)

Improvement: Animals: bird-duck- frog- butterfly / Colors: pink-yellow-red-blue-green

Works: Strawberries, Butterfly.

FORMAT 3: THE STORM

Subject: Clothes and Weather

Vocabulary:Clothes: blouse- trousers- jumper-umbrella- boots / Weather: wind-rain-pour- sun / Tools: hammer, nail

Activity:

Game: Weather in the park

Children move the parachute to make wind, they hide under the parachute if it rains and they lie on it if the sun shine.

(I bambini muovono il paracadute per fare il vento, si nascondono sotto il paracadute se piove e ci si sdraiano sopra se c’è il sole)

Game: The clothesof the rain:

Cosa indossano Hocus & Lotus quando piove?

Song: In the jungle

Improvement: Animals: bird-duck- frog- butterfly-lion-elepahant-monkey-snake-panther- dog / Colors: pink-yellow-red-blue-green / Body: hands-head-tummy-eyes-feet- mouth- nose- ears

Works: Nest, House.

FORMAT 4: MUD

Subject:Balls and Furnishings

Vocabulary: Number: one, two, three, four, five, six, seven, eight, nine / Furnishings: floor- chair- table / Body: hands- head – nose- hair.

Activity:

Game:Let’s play with balls:

One, two, three, up….four, five, six, up…seven, eight, nine,up..!

(I bambini giocano ognuno con una palla e contando la tirano verso l’alto)

Game: In the house:

Put the ball in the house, put the ball on the chair, put the ball on the table, put the ball on the head

Song: Ten little indians

Improvement: Animals: bird-duck- frog- butterfly-lion-elepahant-monkey-snake-panther- dog / Colors: pink-yellow-red-blue-green / Body: hands-head-tummy-eyes-feet- mouth- nose- ears- hair

Works: Ball, Chair, Table, Broom.

FORMAT 5: THE MAGIC BOX

Subject:Box and Musical instruments

Vocabulary: Musical instruments: drum, trumpet / Weather: winter, cold, snow, warm / Orders: open, close, let’s play music, loud, soft

Activity:

Game: Let’s play music:

Children play music with the instruments soft, loud and then stop. (I bambini suonano il tamburo forte o piano)

Game: In the magic box:

Children open the magic box and find inside …a mirror, a ball, a hammer, a drum…

Song: The Alphabet Song

Improvement: Animals: bird-duck- frog- butterfly-lion-elepahant-monkey-snake-panther- dog / Colors: pink-yellow-red-blue-green / Number: one, two, three, four, five, six, seven, eight, nine / Furnishings: floor- chair- table / Body: hands-head-tummy-eyes-feet- mouth- nose- ears- hair.

Works: Box, Drum, Trumpet.

Attività didattiche

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